Conservazione delle fatture elettroniche: obblighi, 10 anni e scadenze

Perché le fatture elettroniche vanno conservate a norma per 10 anni, entro quando farlo (tre mesi dopo la scadenza della dichiarazione dei redditi) e le possibilità gratuite.

Le fatture elettroniche, emesse e ricevute, vanno conservate a norma per 10 anni: non basta tenerne una copia sul computer. La conservazione digitale garantisce che i file restino integri, leggibili e non modificabili nel tempo.

Entro quando

La conservazione va completata entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi dell'anno di riferimento. Con la dichiarazione in scadenza a fine ottobre, le fatture di un anno vanno conservate entro il 31 gennaio del secondo anno successivo.

Come conservarle

  • Con il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate, previa adesione sul portale Fatture e Corrispettivi: copre le fatture transitate dal SDI.
  • Con un conservatore che rispetta le linee guida AgID, spesso incluso nei servizi di fatturazione.

Con SuperFatt

SuperFatt tiene traccia della conservazione di ogni fattura, calcola le scadenze anno per anno, verifica ogni settimana che i file non siano stati modificati e ti avvisa per email prima delle scadenze.

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Le prime 10 fatture sono gratuite, poi 25 € all'anno.

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