Fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione: codice ufficio, CIG, split payment e firma

Come emettere una fattura elettronica alla PA (formato FPA12): codice univoco ufficio da IndicePA, CIG e CUP, split payment, firma digitale obbligatoria ed esito del committente.

Le fatture verso la Pubblica Amministrazione usano il formato FPA12 e hanno regole più rigide di quelle tra privati: se manca un dato richiesto, l'ente può rifiutarle.

I dati che servono

  • Codice univoco ufficio di 6 caratteri, che trovi su IndicePA (indicepa.gov.it) o nell'ordine dell'ente.
  • CIG (codice identificativo di gara) e, per i progetti di investimento, il CUP, insieme al riferimento all'ordine, al contratto o alla convenzione.
  • Split payment (scissione dei pagamenti, esigibilità IVA "S") nei casi previsti: l'IVA la versa direttamente l'ente.
  • Firma digitale: obbligatoria per le fatture alla PA, in formato CAdES (file .p7m) o XAdES.

Dopo l'invio

Il SDI consegna la fattura all'ufficio, che ha 15 giorni per accettarla o rifiutarla con una notifica di esito. Senza risposta, la fattura risulta "decorsi i termini".

Con SuperFatt

Scegli "Pubblica amministrazione" nel cliente: SuperFatt passa al formato FPA12, chiede codice ufficio, CIG e CUP, applica lo split payment, firma la fattura in automatico e segue l'esito dell'ente fino all'accettazione.

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