Fattura elettronica per forfettari: come farla, passo per passo
Cosa scrivere nella fattura elettronica in regime forfettario: natura N2.2, regime RF19, dicitura obbligatoria, marca da bollo da 2 € e invio al SDI.
Dal 1° gennaio 2024 la fattura elettronica è obbligatoria per tutti i contribuenti in regime forfettario, indipendentemente dai ricavi. La fattura va trasmessa al SDI (Sistema di Interscambio) dell'Agenzia delle Entrate in formato XML: un PDF inviato per email non basta.
Cosa deve contenere
- Regime fiscale RF19 (regime forfettario) nei dati del cedente.
- Nessuna IVA: le righe hanno aliquota 0 con natura N2.2 (operazioni non soggette, altri casi).
- La dicitura: "Operazione effettuata ai sensi dell'articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 – Regime forfettario".
- Marca da bollo da 2 € se l'importo della fattura supera 77,47 €: nella fattura elettronica è "virtuale" (campo Bollo virtuale) e si versa ogni trimestre con F24.
- Nessuna ritenuta d'acconto: i forfettari non la subiscono.
- Se sei iscritto a una cassa o alla gestione separata INPS, l'eventuale contributo integrativo o la rivalsa INPS 4%.
Il codice destinatario del cliente
Per le aziende serve il loro codice destinatario (7 caratteri) o la PEC; per i privati si usa 0000000 e il cliente trova la fattura nella sua area riservata dell'Agenzia delle Entrate. È buona norma inviargli anche una copia di cortesia in PDF.
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